Disegno di Giancarlo Caracuzzo
Frida non morì, ma entrò in coma, un coma irreversibile, come lo chiamano. Io restai in fin di vita un bel po’. Il Maestro Sun accorse al mio capezzale e si può dire che da quel giorno mi è rimasto sempre accanto. Adesso viviamo in un piccolo appartamento nel cuore di Chinatown. Il Maestro Sun passa gran parte delle sue giornate collegato in Internet, a giocare con la Playstation e ad ascoltare musica rap dalle cuffiette del suo nuovo I-pod. Dice che anche in queste cose si può trovare il proprio karma. Secondo me si è solo rimbecillito dietro le nuove meraviglie della tecnologia, come tutti. Ma mi tiene compagnia e gli voglio bene. Anche se devo lavorare per tutti e due. Faccio la guardia del corpo. Sapete, quegli omaccioni che vedete in TV, con l’auricolare all’orecchio mentre circondano con sguardo allucinato il personaggio importante di turno? Beh, non sono uno di quelli. Preferisco starmene in disparte, nascosto. Quella è solo scena. Se si vuole proteggere veramente qualcuno bisogna essere invisibili e saltare fuori solo al momento opportuno. E a me piace proteggere la gente. Se credessi nella psicoanalisi direi che lo faccio perché mi sento in colpa per la morte dei miei e la fine di Frida. Ma sono fesserie. Faccio la guardia del corpo perché è l’unica cosa che so fare…
4 commenti:
Si trova già in edicola? Se ancora no, quando?
Grazie.
Dovrai pazientare per trovare Lenny in edicola, all'incarnazione virtuale seguirà quella su carta stampata, ma non prima di un lungo viaggio attraverso la conoscenza dei lettori...
A parte Giancarlo Caracuzzo ci saranno altri disegnatori del suo stesso livello a lavorare per questa serie??
Anche se non è facile trovarne, puoi starne certo.
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